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Opera San Francesco per i Poveri
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I FRATI CAPPUCCINI A MILANO

1535 - I cappuccini giungono a Milano.

1576 - Il cappuccino Padre Paolo Bellintani da Salò sovrintende il lazzaretto per la cura della peste a Milano.

1630 - I cappuccini guidati da Padre Felice Casati da Milano si prodigano per la cura dei malati della pestilenza. Alessandro Manzoni nei Promessi Sposi ha interpretato magnificamente il loro operato.

1810 - La soppressione napoleonica costringe i cappuccini a lasciare Milano.

1849 - I cappuccini ritornano a Milano e nel 1851 fanno il loro ingresso solenne nel convento di San Vittore.

1865 - I frati devono abbandonare di nuovo il convento che viene trasformato nelle attuali carceri.

1878 - Il 12 maggio la prima famiglia religiosa fa il suo ingresso nell'attuale convento di Viale Piave.

1886 - I cappuccini assistono i malati colpiti dall'epidemia di colera.

1898 - In un clima di tensioni sociali, ristrettezze economiche e disoccupazione, i numerosi poveri si radunano spesso sulla piazzetta del convento. Vengono scambiati per rivoltosi e i militari, guidati dal gen. Bava Beccaris, a colpi di cannone aprono una breccia nel muro del convento. Il bilancio è di due morti e vari feriti. I frati, accusati di connivenza con i rivoltosi, vengono arrestati e liberati dopo dieci giorni.

1940-45 - I frati cappuccini si prodigano in molti modi per aiutare i poveri, assistere le persone colpite dalle incursioni aeree e proteggere i ricercati dai nazisti. Alcuni frati tra cui Fra Cecilio si occupano dei perseguitati, specialmente ebrei. Padre Giannantonio Agosti da Romallo, penitenziere in Duomo, viene preso dai tedeschi e deportato a Flossenburg, Zwikau e Dachau. Viene liberato il 28 maggio 1945.

1959 - Viene inaugurata Opera San Francesco per i Poveri.

1998-99 - Opera San Francesco per i Poveri viene interamente ristrutturata e riprende le sue attività il 29 novembre 1999.