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Opera San Francesco per i Poveri
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Maggio 2008

LETTERA DI PADRE MAURIZIO

Caro Amico, cara Amica,
accanto al logo di Opera San Francesco c'è un motto che dice "Una mano all'uomo. Tutti i giorni". Non è uno slogan, ma la sintesi di una quotidianità di aiuti e di relazioni. Perché?
Ogni giorno Opera San Francesco si pone in ascolto di nuove e vecchie forme di povertà. Sono sempre molti - giovani e anziani, italiani e stranieri, donne e famiglie - coloro che chiedono di ricevere un gesto di solidarietà, di essere compresi nella loro situazione, di ricostruirsi una dignità perduta.
Il lavoro dei frati e dei volontari (sono più di quattrocento), dei religiosi e degli operatori è rivolto a persone che non hanno lavoro, non hanno casa, a chi vive ai margini di una società che, troppo spesso, si dimentica degli ultimi. Non è soltanto un servizio rivolto al bisogno del povero o dell'emarginato. Si tratta di dare una risposta all'uomo, inteso come persona, e non solo come somma di bisogni da soddisfare.
Ogni giorno, tutti i giorni, ci fermiamo ad ascoltare la povertà. Ogni giorno attraverso l'accoglienza ricevuta, desideriamo che il nostro lavoro consenta ai poveri di leggere la loro vita con occhi nuovi, pieni di speranza. A chi è solo e si perde nella frenesia della grande città, che corre senza curarsi degli ultimi, basta un aiuto, una parola, un sorriso, il calore di una mano, un luogo nel quale sentirsi a casa.
L'azione e la vita di Francesco sono totalmente animate dalla speranza, che si esprime in letizia, ottimismo, fiducia in Dio, nella Chiesa, in ogni uomo, nella vita. Egli brama "con sete e desiderio insaziabile la beata speranza", è chiamato "l'uomo del secolo futuro"; tutta la sua esistenza è caratterizzata da questa disposizione: "Non pensava di aver raggiunto la meta e, rimanendo fermo nel proposito di un santo rinnovamento, era sempre disposto a cominciare da capo". La speranza lo tiene in tale tensione che in ogni momento è disposto a nuovi inizi, e la stessa cosa esige dai suoi. Il suo atteggiamento è quello di chi è sempre in cammino e guarda avanti; vive con grande fedeltà all'oggi, ma in totale proiezione e riferimento al futuro.
La speranza lo porta ad aver fiducia non solo in Dio, ma anche a dar credito alla realtà: per lui tutti gli esseri sono interlocutori validi. Non delude mai le attese e le speranze degli altri.
Pace e bene a tutti!

 

      padre Maurizio Annoni

 

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Maggio 2008