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Opera San Francesco per i Poveri
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Giugno 2008

IMMIGRAZIONE SANA: UN PROGETTO DI CURA E DI PREVENZIONE

L'amministrazione locale, in collaborazione con le associazioni, col progetto Immigrazione Sana intende promuovere un'integrazione dei cittadini immigrati che sia concreta e responsabile. Particolare importanza, nel raggiungimento di questo obiettivo, riveste la prevenzione e l'educazione sanitaria.

Alcune fasce deboli della popolazione straniera in Italia, a causa di condizioni di vita precaria, soffrono di una fragilità alle patologie infettive. A ciò si accompagnano differenze culturali e un'educazione sanitaria non sempre sufficiente.
È pertanto indispensabile riattivare una sorveglianza e una prevenzione per patologie quali la tubercolosi e le malattie sessualmente trasmesse che spesso colpiscono duramente proprio le fasce più povere.

OSF e la Fondazione Fratelli di San Francesco sono state le prime strutture ad attivarsi per la realizzazione del progetto finalizzato alla prevenzione. Immigrazione Sana si basa soprattutto sull'informazione e la comunicazione con la popolazione immigrata tramite la diffusione di materiale informativo multi-lingue, colloqui personalizzati, prevenzione e cura delle malattie a trasmissione sessuale. Sono previsti inoltre strumenti d'intervento diretto, come il Camper Immigrazione Sana, un'antenna sanitaria sul territorio, grazie alla quale medici e mediatori potranno raggiungere fasce della popolazione immigrata che difficilmente si rivolgono alle istituzioni o al volontariato.

La messa in rete delle strutture di volontariato operanti nel settore ha invece lo scopo di creare intorno al paziente un'equipe virtuale che si occupa della sua cura non perdendo, nella frammentazione dei vari medici volontari con cui la persona entra in contatto, l'unità della sua storia sanitaria.

Un'unica cartella clinica informatizzata consente studi epidemiologici che analizzano i dati provenienti dagli ambulatori e la presa in carico delle persone proponendo percorsi idonei per una cura adeguata in collaborazione con le strutture sanitarie del territorio. Lo studio dei dati sarà affidato a un osservatorio che fornirà statistiche e dati interessanti sulla popolazione immigrata.

L'Assessorato ha infine stipulato un protocollo d'intesa con il Provveditorato Regionale dell'Amministrazione Penitenziaria per la creazione di un osservatorio sulla salute nelle carceri, ed un accordo con l'Ufficio Scolastico Regionale della Lombardia, per favorire l'integrazione sana anche delle fasce più giovani della popolazione straniera.

 

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