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Opera San Francesco per i Poveri
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Dicembre 2008

LETTERA DI PADRE VITTORIO

Caro Amico, cara Amica,
in questo numero vogliamo segnalarti un'iniziativa che non è strettamente collegata con le nostre attività, ma rientra in quella vasta area della formazione che dovrebbe essere al cuore del nostro agire. Ogni vera formazione parte dalla conoscenza ed è in quest'ottica che sono importanti tutte quelle iniziative che ci permettono di accostarci all'osservazione e alla lettura dei vari fenomeni che compongono la realtà che ci circonda. Con questo obbiettivo Opera San Francesco partecipa al Comitato Editoriale del settimanale VITA fin dalla sua fondazione e regala ad ogni nuovo volontario che entra in servizio un abbonamento per un anno, con la medesima motivazione ti segnaliamo di seguito una nuova iniziativa editoriale che è la nascita del nuovo magazine "Terre di Mezzo": un giornale che, avvalendosi della collaborazione di chi vive direttamente il disagio o l'emarginazione, dà così la possibilità di far conoscere a tutti noi la realtà quotidiana di chi vive queste condizioni.

 
      padre Vittorio Arrigoni
 
 

Terre di Mezzo vuole parlarvi di un nuovo progetto a cui sta lavorando tutto il suo gruppo. Terre di mezzo è un mensile scritto da giornalisti professionisti e venduto in strada da venditori senegalesi.
Dopo 14 anni quel giornale si rinnova: Terre di mezzo cambia veste grafica, ma soprattutto amplia i suoi contenuti e la sua diffusione: Terre diventa grande!
Un giornale più ricco per il numero di pagine e per i contenuti in cui collaborano firme e realtà importanti: da Loretta Napoleoni (economista) a Pat Carra (vignettista), da Esterni (associazione culturale che organizza il Milano film festival e il Fuori salone) alla Scuola di scrittura Holden di Torino, dalla rivista musicale Rockit a Legambiente, e tanti altri.
Nelle pagine del nuovo Terre si parlerà anche di immigrati di Seconda generazione, di carcere e di associazioni antimafia, di moda critica, design sostenibile e software libero, di turismo alternativo e responsabile, di cibo e divertimenti.

Terre diventa un "magazine", anzi uno "street magazine".
Le strade delle città in cui viviamo non solo sono la fonte privilegiata delle notizie (oltre che un canale distributivo), ma soprattutto si confermano come l'universo d'interesse del pubblico di riferimento di Terre, che si vuole ampliare a tutto il territorio nazionale.
Il nuovo Terre, infatti, è prima di tutto un progetto culturale a cui i lettori sono chiamati a partecipare in prima persona. Come? Fondando insieme il nuovo Terre di mezzo.
Terre non uscirà in versione cartacea fino a quando non avrà trovato 2.000 nuovi lettori: i loro abbonamenti infatti permetteranno al giornale di esistere.

All'indirizzo www.specialeterre.it puoi trovare tutti i documenti di approfondimento.

 

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