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Opera San Francesco per i Poveri
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Dicembre 2017

IL NATALE DI MARISA

Alle docce di OSF ogni giorno si presentano uomini e donne con problemi diversi: c’è chi vive per strada, chi una casa ce l’ha ma magari senza acqua calda, chi ha bisogno di un cambio di biancheria intima pulita. Alle docce donna abbiamo parlato qualche minuto con Marisa.

Il suo è un volto noto qui in OSF, ha 70 anni e sono 10 anni che frequenta i nostri servizi. È una donna minuta con gli occhi tristi. Ha una casa in zona Niguarda ma lì è tutto da rifare, ci dice. “Sono venuti per lo sgombro, erano in 15 mi hanno fatto anche male, sono svenuta. Sono vedova e i miei figli sono lontani, non mi possono aiutare. Per rifare la casa ci vogliono i soldi e io non li ho".

Parlare del Natale con persone in una situazione simile non è semplice: “Il Natale quando stavamo in corso Garibaldi era bellissimo, avevamo 6 locali, mio marito era ingegnere. Una meraviglia con mio marito, una famiglia unita. Poi mio marito ha avuto un infarto ed è morto. Lì è cambiato tutto: ero giovane quando è successo, i miei figli avevano 10 e 11 anni. Non ho mai fatto mancare niente a loro, ma ho dovuto rimboccarmi le maniche. È stato difficile, e mai più come prima”.

Se le chiedi cosa succederà questo Natale, Marisa scoppia a piangere. Si vergogna però di farlo davanti a una persona che è quasi un’estranea e si gira e dirige verso un angolo della stanza per farlo senza essere vista. Piange ricordando la madre che è morta anni fa in Molise. “Ho avuto tante cose brutte dalla vita ma speriamo nelle cose buone adesso. San Francesco mi ha aiutata tanto. Vorrei a Natale poter pensare solo ai ricordi belli, quelli di quando eravamo tutti insieme, quando c’era mio marito. Anche lui mi manca tanto. Gli volevo molto bene. Tantissimo”.

Purtroppo sappiamo che in questi giorni Marisa è all'ospedale per dei problemi cardiaci. Ci auguriamo che torni a casa per Natale e che guarisca presto.

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