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Opera San Francesco per i Poveri
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TESTIMONIANZE: LA MALATTIA

Dietro ad ogni malattia c'è una persona che chiede aiuto.
Testimonianza di Giuseppe Colucci, medico.
 

"Lavoro al poliambulatorio dal 97, da quando è stato aperto e, anche se sono un epatologo, qui mi occupo soprattutto di medicina generale.
Fortunatamente le patologie gravi sono rare. Durante la stagione fredda si manifestano soprattutto malattie delle vie aeree superiori. Le patologie più serie, come il diabete o l'ipertensione, di solito appartengono ai pazienti più anziani, quelli che arrivano nel nostro paese per ricongiungersi ai familiari che sono riusciti ad inserirsi.

In questi anni c'è stato un forte incremento di visite specialistiche in ambito pediatrico e ginecologico. Sono molte infatti le donne - asiatiche, latino-americane, slave - che aprono la strada alle loro famiglie arrivando da sole in Italia, certe di trovare un lavoro. Circa la metà di loro ha già bambini, altre sono all'inizio di una gravidanza. Quasi tutte si dedicano a lavori domestici o di assistenza agli anziani, quindi le patologie più frequenti sono di tipo ortopedico: mal di schiena, lombalgie. Indubbiamente gli utenti di Opera San Francesco hanno priorità diverse rispetto a dei normali pazienti: spesso non fanno che lottare ogni giorno per la pura sopravvivenza. Questa totale mancanza di sicurezza, di stabilità, oltre alle prevedibili patologie ingenera situazioni di disagio psicologico, e questo a sua volta produce malattie psicosomatiche per le quali è fondamentale stabilire anche un dialogo.
La lingua diversa rappresenta una difficoltà in più ma non è la sola, anche le radici culturali possono indurre ad una riservatezza quasi invalicabile, per questo ora siamo affiancati anche da mediatori culturali.

A volte però è proprio l'incontro, il semplice interessamento di una persona verso un'altra persona, ad avere il primo effetto terapeutico.
Quando noi medici abbiamo un paziente di fronte, tendiamo a fargli subito una serie di domande, che sono senz'altro utili a definire con precisione la problematica, ma possono far sì che la persona venga indirizzata e non esprima al meglio il suo reale bisogno.
Anche quando si è oberati di lavoro, anche quando il tempo incalza e si avrebbe l'assoluta necessità di tagliare corto, è importante fermarsi un momento. La capacità di ascoltare e la disponibilità a farlo è qualcosa che ho imparato, e imparo ancora ogni giorno, qui al poliambulatorio.
E questo si è riflesso positivamente anche nella mia normale pratica clinica, al di fuori di Opera San Francesco."

Dott. Giuseppe Colucci